
La Regione Sicilia ha prorogato fino al 30 settembre 2026 l’efficacia dell’ordinanza adottata per tutelare i lavoratori esposti alle elevate temperature e alla radiazione solare.
Con l’Ordinanza n. 2 del 1° settembre 2026, il Presidente della Regione ha prorogato le disposizioni contenute nell’Ordinanza n. 1 del 12 giugno 2026, inizialmente valide fino al 31 agosto. Il provvedimento riguarda, tra gli altri, i cantieri edili e affini, le cave e le relative pertinenze esterne.
Cosa resta in vigore
Rimane confermato il divieto di svolgimento delle attività lavorative in condizioni di esposizione diretta e prolungata al sole nella fascia oraria:
La proroga si è resa necessaria per il permanere sul territorio regionale di condizioni meteorologiche caratterizzate da temperature elevate e da condizioni di rischio per i lavoratori impegnati prevalentemente all’aperto.
Gli obblighi per le imprese restano invariati
L’Ordinanza ribadisce che restano fermi gli obblighi del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza e che devono essere adottate idonee misure organizzative e operative per ricondurre il rischio da esposizione alle alte temperature a un livello accettabile, sulla base della valutazione effettuata ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Restano inoltre salvi:
L’inosservanza dell’ordinanza è punita ai sensi dell’art. 650 del Codice penale, salvo che il fatto costituisca reato più grave.
Il percorso informativo di ANCE Messina
La proroga si inserisce nel percorso di approfondimento che ANCE Messina ha avviato durante l’estate per supportare le imprese nella gestione del rischio da caldo nei cantieri.
Il 1° luglio ANCE Messina ha pubblicato un primo riepilogo della disciplina applicabile, mettendo a disposizione anche i dati SIAS relativi alle temperature massime registrate nella provincia di Messina.
Il 2 luglio è stato pubblicato il Report operativo sul rischio caldo nei cantieri, con indicazioni pratiche su programmazione delle lavorazioni, pause, idratazione, rotazione del personale e aggiornamento della documentazione di sicurezza.
Il 6 luglio sono state rese disponibili le FAQ sull’applicazione dell’Ordinanza regionale, dedicate ai principali dubbi applicativi per le imprese.
Il 14 luglio, infine, ANCE Messina ha approfondito le indicazioni dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sui controlli ispettivi e ha ricordato la disciplina speciale della CIGO per eventi climatici eccezionali, operativa dal 1° luglio al 31 dicembre 2026.
Cosa devono fare adesso le imprese
ANCE Messina invita le imprese a proseguire fino al 30 settembre con una gestione quotidiana e documentata del rischio da stress termico, verificando in particolare:
La proroga non modifica quindi l’impianto operativo già illustrato nei precedenti approfondimenti di ANCE Messina: estende semplicemente fino al 30 settembre il periodo nel quale le misure regionali restano applicabili.
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