
È operativo il Bonus Casa, la prestazione straordinaria istituita da ANCE e dalle Organizzazioni sindacali con l’accordo dell’8 ottobre 2025, a sostegno degli operai del settore delle costruzioni che sostengono spese per la locazione o per il mutuo della propria abitazione.
La misura prevede un contributo una tantum annuale di 500 euro, per il biennio 2026-2027, utilizzabile a copertura:
– del canone di locazione dell’abitazione;
– della rata del mutuo per la prima casa;
– degli interessi relativi al mutuo.
Per finanziare la prestazione sono stati stanziati complessivamente 7,5 milioni di euro, corrispondenti a un massimo di 15.000 richieste accoglibili.
Click day: 16 settembre 2026
La procedura telematica per la presentazione delle domande sarà disponibile a partire dalle:
ore 19:00 del 16 settembre 2026
Considerato il numero massimo di richieste finanziabili, è opportuno che i lavoratori interessati verifichino preventivamente il possesso dei requisiti e preparino la documentazione necessaria.
La possibilità di registrarsi e presentare la richiesta resterà attiva fino al raggiungimento del numero massimo di domande ammesse dal sistema.
Chi può richiedere il Bonus Casa
Possono presentare domanda gli operai che, al momento della richiesta:
Per completare la registrazione è inoltre necessario disporre di un numero di telefono cellulare italiano, sul quale sarà inviato il codice OTP di sicurezza.
Come presentare la domanda
Il lavoratore dovrà accedere autonomamente, tramite computer, smartphone o tablet, al portale:
Per la registrazione sono necessari:
Alla prima registrazione occorre selezionare il pulsante “Registrati”, prendere visione dell’informativa privacy, inserire il numero di telefono e il codice di verifica visualizzato sullo schermo, quindi richiedere l’invio dell’OTP.
Il codice OTP:
Sono consentiti soltanto tre tentativi di registrazione; superato tale limite, il numero telefonico viene bloccato e non può essere ulteriormente utilizzato.
Compilazione della richiesta
Dopo la convalida dell’OTP, il lavoratore dovrà completare il modulo indicando:
Al termine della procedura il sistema rilascerà un numero di protocollo, che è consigliabile conservare per le successive verifiche.
La presentazione telematica della domanda non comporta l’accettazione automatica e non attribuisce immediatamente il diritto alla prestazione.
Documentazione da presentare
Nei giorni successivi alla domanda, il lavoratore eventualmente inserito nell’elenco dei possibili beneficiari riceverà un SMS con l’invito a presentare, entro i successivi cinque giorni, alla Cassa Edile indicata nella richiesta:
Il contratto deve essere intestato o cointestato al lavoratore e regolarmente stipulato e registrato in Italia.
La verifica dell’ammissibilità della domanda e della documentazione compete alla Cassa Edile territoriale, che, in caso di esito positivo, procederà all’erogazione della prestazione con le risorse trasferite dalla CNCE.
Indicazioni per le imprese
ANCE Messina invita le imprese associate a informare tempestivamente i lavoratori potenzialmente interessati, affinché possano:
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