
ANCE Messina propone una sintesi operativa delle principali regole previste dal D.Lgs. 36/2023 e degli orientamenti più recenti richiamati nei documenti di approfondimento allegati. L’obiettivo è offrire alle imprese una bussola per prevenire errori formali e sostanziali nella fase conclusiva delle procedure di affidamento.
Il Codice dei contratti pubblici individua nel prezzo più basso e nell’offerta economicamente più vantaggiosa i principali criteri di aggiudicazione. Il secondo assume un ruolo centrale quando la qualità della proposta deve essere valutata insieme all’elemento economico.
La lex specialis deve indicare criteri e sub-criteri sufficientemente chiari, pertinenti all’oggetto dell’appalto e idonei a consentire una valutazione trasparente. Per l’operatore economico è essenziale costruire l’offerta seguendo puntualmente l’ordine e il contenuto dei criteri previsti dal disciplinare, documentando in modo verificabile ogni elemento migliorativo o premiale dichiarato.
Nelle procedure basate sull’offerta economicamente più vantaggiosa, la commissione deve valutare la componente tecnica senza conoscere anticipatamente il contenuto dell’offerta economica. Il divieto di commistione tutela la segretezza dell’offerta economica e impedisce che il prezzo possa influenzare il giudizio tecnico.
La giurisprudenza applica il principio in modo sostanziale: non ogni richiamo a elementi economici inserito nell’offerta tecnica determina automaticamente l’esclusione. La criticità emerge quando le informazioni consentono di ricostruire, anche indirettamente, il prezzo complessivo o sono potenzialmente in grado di condizionare la valutazione della commissione.
Attenzione operativa — L’inserimento del file dell’offerta economica nella busta tecnica può comportare l’esclusione. Prima dell’invio occorre controllare denominazione, contenuto e collocazione di ciascun documento sulla piattaforma telematica, anche quando il caricamento avviene a seguito di una richiesta di integrazione o rettifica.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5006 del 10 giugno 2025, ha valorizzato proprio la potenziale conoscibilità anticipata degli elementi economici. La sentenza n. 5789 del 1° luglio 2024 conferma, invece, che eventuali elementi economici presenti nella parte tecnica devono essere valutati in concreto, verificando se consentano o meno la ricostruzione dell’offerta economica complessiva.
Ai sensi dell’articolo 93 del D.Lgs. 36/2023, nelle gare aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa la commissione è nominata dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte. I commissari devono possedere competenze adeguate rispetto all’oggetto dell’affidamento; l’idoneità professionale è valutata considerando il collegio nel suo complesso, poiché le diverse esperienze possono integrarsi tra loro.
La commissione è titolare della valutazione delle offerte tecniche. Il RUP può chiedere chiarimenti, sollecitare approfondimenti e segnalare profili che richiedono una nuova considerazione, ma non può sostituirsi al collegio con una propria autonoma rivalutazione tecnica. I provvedimenti di esclusione restano di competenza del RUP, anche quando la relativa criticità emerge nel corso dei lavori della commissione.
Il vigente Codice circoscrive le cause di incompatibilità dei commissari. Rilevano, tra l’altro, l’aver fatto parte nel biennio precedente di organi di indirizzo politico della stazione appaltante, determinate condanne per reati contro la pubblica amministrazione e la presenza di un conflitto di interessi con uno degli operatori concorrenti.
La mera conoscenza professionale o istituzionale non integra automaticamente un conflitto. Occorre, tuttavia, verificare ogni situazione concreta e la presenza di interessi personali, economici o familiari idonei a compromettere, o anche solo a far apparire compromessa, l’imparzialità del giudizio.
La durata contenuta delle sedute non dimostra, da sola, che l’esame delle offerte sia stato superficiale. Allo stesso modo, la coincidenza dei coefficienti assegnati dai commissari non determina automaticamente l’illegittimità della valutazione. Resta necessario che il giudizio sia effettivamente collegiale e che ciascun componente conservi la propria autonomia di valutazione.
Gli uffici di ANCE Messina restano a disposizione delle imprese associate per approfondimenti sulla documentazione di gara e sui profili applicativi della disciplina.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.