
L’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento sempre più concreto per il settore delle costruzioni.
ANCE ha avviato una nuova fase di sperimentazione mettendo a disposizione delle imprese associate una serie di applicazioni basate sull’AI destinate a supportare le attività di gara, la gestione documentale e l’organizzazione dei cantieri.
Tra le principali funzionalità già disponibili figurano:
L’obiettivo è ridurre i tempi di analisi, migliorare la qualità delle verifiche documentali e consentire alle imprese di concentrare le proprie risorse sulle attività a maggiore valore aggiunto.
Per ANCE Messina questa evoluzione assume particolare rilievo anche in relazione al percorso già avviato sul territorio con la diffusione della piattaforma Check, destinata a supportare la gestione della sicurezza nei cantieri e la digitalizzazione dei processi aziendali.
L’innovazione richiede anche nuove competenze
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto un’opportunità tecnologica, ma comporta anche nuovi obblighi organizzativi previsti dalla normativa europea.
Il 2 agosto 2026 entrerà infatti nella fase di piena applicazione il Regolamento europeo AI Act (Regolamento UE 2024/1689). Tuttavia, uno degli aspetti più importanti per imprese e professionisti è già in vigore dal 2 febbraio 2025: l’obbligo di promuovere un adeguato livello di alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale tra il personale che utilizza tali sistemi.
In pratica, le imprese che impiegano strumenti di IA devono assicurare che lavoratori, tecnici e collaboratori comprendano il funzionamento dei sistemi utilizzati, le opportunità offerte, i possibili rischi e le modalità di utilizzo corretto e responsabile.
L’obbligo riguarda tutti gli utilizzatori professionali dei sistemi di IA, anche quando si impiegano strumenti di uso comune come gli assistenti generativi, e deve essere calibrato in funzione delle mansioni svolte, senza richiedere lo stesso livello di competenze a tutto il personale.
Nessuna nuova burocrazia, ma maggiore responsabilità
L’AI Act non introduce un semplice adempimento formale.
La normativa europea punta a garantire che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale sia accompagnato da adeguate misure organizzative e da un’effettiva supervisione umana.
Pur non essendo prevista una specifica sanzione per la mancata alfabetizzazione, la presenza di percorsi formativi documentati, procedure interne e regole di utilizzo costituisce un elemento importante nella valutazione della responsabilità dell’impresa in caso di eventuali violazioni della disciplina europea.
Come prepararsi
Secondo le indicazioni operative riportate dagli esperti, imprese e professionisti dovrebbero iniziare fin da ora a:
Il ruolo di ANCE Messina
La trasformazione digitale rappresenta una delle principali sfide del settore delle costruzioni.
Per questo motivo ANCE Messina seguirà con particolare attenzione l’evoluzione degli strumenti di intelligenza artificiale messi a disposizione dal sistema associativo e le novità normative introdotte dall’AI Act, promuovendo iniziative informative e formative dedicate alle imprese associate.
L’obiettivo è accompagnare le aziende nell’adozione di tecnologie innovative, garantendone un utilizzo consapevole, sicuro e conforme alla normativa europea.
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