
Le elevate temperature registrate nel periodo estivo rendono particolarmente rilevante il tema della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori impegnati nei cantieri e, più in generale, nelle attività svolte all’aperto o in condizioni di esposizione al rischio da calore.
ANCE Messina informa le imprese associate che sono disponibili le FAQ sull’applicazione dell’Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Siciliana n. 1 del 12 giugno 2026, adottata in materia di igiene e sanità pubblica per la prevenzione dei rischi connessi alle alte temperature.
Il documento fornisce chiarimenti utili per l’applicazione dell’Ordinanza e affronta alcuni profili di particolare interesse operativo per le imprese edili.
In particolare, le FAQ chiariscono il concetto di interventi di pubblica utilità, precisando che possono rientrare in tale ambito gli interventi riferiti alla realizzazione di infrastrutture o servizi destinati a soddisfare bisogni della collettività. Nel contesto dell’Ordinanza, assumono rilievo soprattutto gli interventi che, secondo il prudente apprezzamento dell’amministrazione appaltante, non siano procrastinabili o differibili ad altri orari per la salvaguardia di servizi pubblici essenziali.
Un ulteriore chiarimento riguarda l’applicazione dell’eccezione prevista dall’Ordinanza per i concessionari di pubblico servizio e per i relativi appaltatori, in caso di interventi di pubblica utilità. Le FAQ precisano che, anche quando l’intervento non è soggetto al divieto di lavoro dalle 12.30 alle 16.00 nelle località classificate a rischio “ALTO”, devono comunque essere adottate idonee misure organizzative e operative per ridurre il rischio di esposizione alle alte temperature.
Resta quindi fermo l’obbligo del datore di lavoro di effettuare la valutazione del rischio microclimatico ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e di adottare le misure di prevenzione e protezione necessarie, in coerenza con le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare.
Le FAQ affrontano anche il tema delle misurazioni in cantiere. Pur richiamando il riferimento alle rilevazioni e alle previsioni rese disponibili dal portale Worklimate, il documento conferma che il datore di lavoro può avvalersi anche di ulteriori strumenti tecnico-scientifici e metodologie di supporto alla valutazione del rischio messi a disposizione dall’INAIL.
Particolarmente importante è il chiarimento relativo alle attività non espressamente richiamate dall’Ordinanza. La mancata indicazione di una specifica categoria di lavoratori o attività non comporta l’esclusione dalle tutele previste dall’ordinamento in materia di salute e sicurezza. Le misure di prevenzione devono infatti essere applicate in base alle condizioni effettive di svolgimento dell’attività lavorativa e all’esposizione concreta al rischio climatico.
Il documento si sofferma infine sulla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria per temperature elevate. Le FAQ ricordano che, in caso di caldo eccessivo che non consenta il regolare svolgimento dell’attività lavorativa, resta ferma la possibilità di richiedere le integrazioni salariali con causale “evento meteo” per “temperature elevate”, anche a prescindere dall’emanazione di una specifica Ordinanza di pubblica autorità.
ANCE Messina invita pertanto le imprese associate a consultare con attenzione le FAQ e a utilizzarle come supporto operativo per la gestione dei cantieri durante le giornate caratterizzate da rischio caldo, coordinandosi con RSPP, medico competente, coordinatori per la sicurezza, direttori di cantiere e consulenti del lavoro.
La Direzione e gli uffici dell’Associazione restano a disposizione per eventuali chiarimenti
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