
ANCE ha diffuso una versione aggiornata degli strumenti operativi predisposti a supporto delle imprese per la verifica dell’efficacia della formazione in materia di sicurezza sul lavoro, prevista dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
La verifica dovrà essere effettuata dal datore di lavoro “a posteriori”, durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, per accertare che le conoscenze e le competenze acquisite nei percorsi formativi si traducano concretamente in comportamenti sicuri e corretta applicazione delle procedure aziendali.
Questionari, check-list e analisi dei near miss
Tra gli strumenti messi a disposizione delle imprese figurano:
La documentazione predisposta da ANCE suggerisce che il datore di lavoro possa avvalersi del supporto del RSPP e del preposto per monitorare l’effettiva applicazione delle misure di sicurezza nei cantieri.
Particolare attenzione viene dedicata al tema dei near miss, considerati strumenti fondamentali di prevenzione. Il documento elaborato da Inail e Formedil Italia sottolinea infatti come la segnalazione dei mancati infortuni consenta di individuare criticità organizzative, tecniche e comportamentali prima che si trasformino in incidenti reali.
Focus sui comportamenti sicuri nei cantieri
Le check-list e i questionari proposti consentono di verificare aspetti concreti dell’attività lavorativa:
L’obiettivo è favorire una cultura della prevenzione più partecipata e proattiva, nella quale la sicurezza non venga percepita come mero adempimento formale, ma come elemento centrale dell’organizzazione del cantiere e della qualità del lavoro.
ANCE evidenzia inoltre che gli strumenti forniti sono volutamente “basici” e personalizzabili, così da poter essere adattati alle specifiche esigenze delle singole imprese, con il supporto dell’RSPP.
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