
Secondo l’ultima relazione tecnica trasmessa al Parlamento, l’adeguamento delle gallerie della rete stradale transeuropea procede con ritmi ancora insufficienti rispetto alle scadenze normative e agli obiettivi di sicurezza infrastrutturale.
Stato degli adeguamenti
Delle 411 gallerie della rete TERN di lunghezza superiore a 500 metri, soltanto 158 risultano conformi agli standard di sicurezza, mentre 253 tunnel (circa il 61,6%) devono ancora essere messi a norma.
Il quadro aggiornato a novembre 2025 evidenzia inoltre che 157 gallerie della rete già esistente nel 2006 non hanno rispettato la scadenza del 31 dicembre 2025, fissata anche per rispondere alla procedura di infrazione europea avviata nei confronti dell’Italia.
Ritardi e criticità operative
Negli ultimi anni si registrano progressi rispetto alla fase di stallo precedente al 2022, ma il ritmo degli interventi resta insufficiente. Le principali difficoltà riguardano:
I ritardi sono attribuiti a fattori finanziari e progettuali, alla complessità del territorio italiano e alla necessità di coinvolgere organismi di ispezione di terza parte nel processo autorizzativo.
Sicurezza e incidentalità
Il rapporto evidenzia anche un aumento degli incidenti rilevanti negli ultimi anni: nel periodo 2010 – primo semestre 2025 si contano 1.212 feriti e 56 morti, con una crescita degli eventi correlata anche alla presenza diffusa di cantieri nelle gallerie.
Prospettive e nuovi carichi istruttori
L’aggiornamento della rete transeuropea avvenuto nel 2024 comporterà l’inclusione di ulteriori infrastrutture nel campo di applicazione delle norme di sicurezza, con conseguente aumento degli interventi necessari e delle attività di monitoraggio.
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