
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha svolto, il 26 gennaio 2026, un webinar di approfondimento dedicato al Conto Termico 3.0 ( link alla registrazione ), illustrando le regole applicative, gli interventi di efficienza energetica ammessi e gli adempimenti richiesti per l’accesso agli incentivi, con particolare attenzione al ruolo della diagnosi energetica
L’incontro ha fornito un quadro operativo aggiornato sul nuovo meccanismo incentivante introdotto dal D.M. 7 agosto 2025, entrato in vigore il 25 dicembre 2025, che rafforza il sostegno agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Gli interventi ammessi dal Titolo II
Tra i principali interventi di efficienza energetica incentivabili rientrano:
Per tali interventi, il Conto Termico 3.0 prevede incentivi fino al 65% delle spese ammissibili, con possibilità di arrivare al 100% nel caso di edifici pubblici, scuole, strutture sanitarie e immobili di proprietà di Comuni fino a 15.000 abitanti, nel rispetto dei massimali previsti.
Diagnosi energetica: quando è obbligatoria
Uno dei focus principali del webinar ha riguardato la diagnosi energetica, che:
Il GSE ha inoltre chiarito le modalità di redazione degli APE ante e post operam, necessari per attestare la riduzione della domanda di energia primaria.
Le novità di contesto normativo
Nel corso dell’aggiornamento è stato richiamato anche il recente decreto di attuazione della direttiva europea sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili, che ha ridefinito gli obblighi di integrazione delle rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e in quelli oggetto di ristrutturazioni importanti.
Le nuove soglie minime si applicheranno ai titoli edilizi presentati dopo il 3 agosto 2026, con effetti diretti sulla progettazione degli interventi futuri
In allegato, le slide del webinar
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