
La CNCE (Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili) ha richiamato l’attenzione delle Casse Edili e del sistema ANCE sulla recente Ordinanza della Corte di Cassazione n. 21362 del 23 giugno 2026, che affronta un tema di particolare interesse per le imprese: il rapporto tra regolarità contributiva, DURC e accesso ai benefici normativi e contributivi.
La pronuncia, illustrata anche in una circolare ANCE del 13 luglio 2026, conferma un orientamento ormai consolidato della Suprema Corte in materia.
Il caso esaminato dalla Corte
La vicenda nasce dal ricorso proposto dall’INPS contro una decisione della Corte d’Appello di Milano che aveva riconosciuto il diritto di un’impresa ai benefici contributivi pur in presenza del ritardo nell’invio delle comunicazioni UNIEMENS, ritenendo sufficiente il regolare versamento dei contributi.
La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell’INPS, ribaltando tale impostazione.
Il principio affermato dalla Cassazione
Secondo la Suprema Corte, il mancato o tardivo invio delle denunce UNIEMENS non costituisce una semplice irregolarità formale, ma rappresenta una irregolarità sostanziale, poiché impedisce agli enti previdenziali di effettuare tempestivamente ed efficacemente il controllo sulla regolarità contributiva dell’impresa.
Per questo motivo, anche in presenza di contributi integralmente versati, l’impresa perde il diritto ai benefici contributivi previsti dalla normativa.
Un concetto più ampio di regolarità contributiva
La Cassazione ribadisce un principio ormai consolidato: la regolarità contributiva non coincide con il solo pagamento dei contributi.
Per poter beneficiare delle agevolazioni è necessario che l’impresa:
– sia in regola con tutti gli adempimenti contributivi;
– trasmetta correttamente e nei termini tutta la documentazione richiesta;
– rispetti la normativa in materia di lavoro, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La mancata presentazione delle denunce impedisce infatti di verificare quella che la giurisprudenza definisce la “virtuosità del contribuente”, requisito essenziale ai fini del rilascio del DURC e del riconoscimento dei benefici contributivi.
Le indicazioni per le imprese
La pronuncia rappresenta un importante richiamo per tutte le imprese del settore delle costruzioni.
La corretta gestione degli adempimenti periodici verso INPS, INAIL e Casse Edili assume infatti un ruolo determinante non solo ai fini del rilascio del DURC, ma anche per la possibilità di usufruire delle agevolazioni contributive previste dalla normativa vigente.
ANCE Messina invita pertanto le imprese associate a prestare particolare attenzione al rispetto delle scadenze relative alle denunce contributive e agli altri adempimenti previsti dalla legislazione in materia.
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