
Con il parere n. 4034/2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito chiarimenti in materia di partenariato pubblico-privato, con particolare riferimento alla programmazione e alla copertura finanziaria degli interventi pluriennali.
Il quesito riguardava la necessità, per un ente che adotta la contabilità economico-patrimoniale, di prevedere in bilancio la copertura finanziaria di un PPP pluriennale inserito nella programmazione triennale.
Il MIT ha ricordato che il programma triennale delle esigenze pubbliche da soddisfare mediante PPP è ricompreso nei programmi triennali di lavori, forniture e servizi previsti dall’art. 37 del d.lgs. n. 36/2023 e non richiede un autonomo procedimento di approvazione.
Richiamando le FAQ pubblicate sul portale del Servizio Contratti Pubblici, il Ministero ha precisato che la coerenza con il bilancio implica la previsione della copertura finanziaria necessaria alla realizzazione degli interventi e l’indicazione delle relative fonti di finanziamento.
Tale coerenza deve essere garantita anche con riferimento alla ripartizione degli importi nelle diverse annualità del programma.
Gli importi stimati per la realizzazione dell’intervento devono pertanto essere distribuiti tra le annualità del bilancio secondo la distribuzione effettiva o prevista della spesa e sulla base del criterio della competenza, cumulando nella voce relativa alle annualità successive le quote eccedenti l’orizzonte temporale del programma triennale.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.