• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • Ance Messina
    • Il Presidente e gli Organi
    • Regolamento
  • Servizi
  • News
    • News
    • Rassegna Stampa
    • Comunicati Stampa
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
News

PNRR, ultimo miglio tra scadenze, rendicontazione e cantieri sanitari: cosa devono sapere imprese e stazioni appaltanti

8 Giugno 2026
Categories
  • News
Tags
  • Ance Messina
  • carousel
  • case della comunità
  • direttore lavori
  • edilizia
  • PNRR
  • Scadenze PNRR
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Mentre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si avvicina alla sua fase conclusiva, emergono importanti chiarimenti normativi e operative criticità che riguardano direttamente imprese, stazioni appaltanti, RUP e direttori dei lavori.

Le recenti indicazioni del MIT e le analisi sviluppate dall’Università Bocconi sullo stato di avanzamento delle Case e degli Ospedali di Comunità consentono oggi di fare il punto su quello che può essere definito il vero “ultimo miglio” del PNRR.

Le vere scadenze del PNRR: attenzione a non fare confusione

Uno degli aspetti più rilevanti evidenziati dagli approfondimenti pubblicati nelle ultime settimane riguarda la corretta interpretazione delle scadenze.

Secondo l’analisi di SDA Bocconi, il termine del 30 giugno 2026 non coincide automaticamente con la chiusura definitiva di tutte le attività PNRR.
Per molte misure, infatti, il processo si articola in più fasi:

  • raggiungimento del target;
  • caricamento e validazione dei dati su ReGiS;
  • verifica nazionale;
  • verifica comunitaria;
  • richiesta finale dei pagamenti.

La vera scadenza europea resta il 31 agosto 2026, data entro la quale tutti i target e le milestone devono risultare completati e comunicati alla Commissione Europea.

Successivamente:

  • entro il 30 settembre dovranno essere richiesti gli ultimi pagamenti;
  • entro novembre la Commissione effettuerà le verifiche;
  • entro il 31 dicembre 2026 saranno effettuati gli ultimi pagamenti.

Il chiarimento del MIT: opere marginali residue ammesse

Particolarmente importante per imprese e stazioni appaltanti è il recente chiarimento fornito dal Ministero delle Infrastrutture.

Rispondendo ad una interrogazione parlamentare, il MIT ha precisato che il certificato di ultimazione lavori può essere emesso anche in presenza di lavorazioni residue di modesta entità, purché non incidano sulla funzionalità dell’opera.

Il principio affermato è molto chiaro:

  • conta la data di emissione del certificato di ultimazione;
  • le lavorazioni marginali possono essere completate successivamente;
  • il termine massimo per il completamento delle opere residue è di 60 giorni;
  • tali lavorazioni non devono compromettere l’utilizzo dell’opera.

Un chiarimento che consente di evitare che dettagli secondari possano compromettere il raggiungimento dei target PNRR e la relativa rendicontazione.

Il nodo delle Case e degli Ospedali di Comunità

La situazione appare invece più complessa per gli interventi della Missione 6 – Salute.

Secondo il monitoraggio sviluppato da SDA Bocconi, il raggiungimento del target non coincide semplicemente con la conclusione dei lavori.

Per le Case della Comunità (CdC) e gli Ospedali di Comunità (OdC) occorre infatti completare l’intero ciclo D-C-O e cioè Design (progettazione), Construction (costruzione), Operation (funzionamento dei servizi)

Questo significa che non basta terminare il cantiere: la struttura deve essere effettivamente funzionante e in grado di erogare i servizi previsti.

Le criticità evidenziate dal monitoraggio

L’analisi condotta su 70 cantieri di Case e Ospedali di Comunità ha evidenziato che:

  • 47 cantieri risultano sostanzialmente in linea con gli obiettivi;
  • 23 cantieri presentano ancora criticità rilevanti.

Tra i problemi individuati:

🔸 cantieri che potrebbero ottenere il target riducendo la piena funzionalità inizialmente prevista;

🔸 cantieri che puntano alla chiusura entro giugno ma devono ancora attivare i servizi;

🔸 cantieri che difficilmente riusciranno a completare i lavori entro il 31 agosto.

Particolarmente severa è la valutazione sul modello dei grandi accordi quadro centralizzati, che secondo l’analisi avrebbe favorito la concentrazione di numerosi cantieri nelle mani di pochi operatori impegnati contemporaneamente su più territori e più commesse.

Le indicazioni operative per le imprese

Dalla lettura congiunta dei documenti emergono alcune indicazioni particolarmente utili:

1 – Ultimazione lavori non significa necessariamente collaudo

Il certificato di ultimazione può essere emesso anche in presenza di lavorazioni marginali residue, purché non compromettano la funzionalità dell’opera.

2 – Attenzione alle opere sanitarie

Per Case e Ospedali di Comunità la semplice conclusione delle opere non è sufficiente: occorre che siano effettivamente operativi i servizi previsti.

3 – Il 31 agosto resta la scadenza decisiva

Nonostante il riferimento nazionale al 30 giugno, la deadline europea di riferimento resta il 31 agosto 2026.

4 – I controlli continueranno anche dopo il 2026

Le verifiche comunitarie e nazionali proseguiranno anche nel 2027 e la documentazione dovrà essere conservata e resa disponibile per i controlli successivi.

Una fase decisiva per il settore delle costruzioni

L’ultimo miglio del PNRR rappresenta probabilmente il passaggio più delicato dell’intero programma.

Per il settore delle costruzioni non si tratta più soltanto di completare le opere, ma di garantire che gli investimenti realizzati producano concretamente i risultati attesi e consentano il conseguimento degli obiettivi europei.

In questa fase diventa quindi fondamentale il coordinamento tra imprese, RUP, direttori dei lavori, enti attuatori e amministrazioni centrali, al fine di evitare ritardi, contestazioni e possibili conseguenze finanziarie sui progetti ancora aperti.

Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
Ance MessinaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Ance Messina
    • Il Presidente e gli Organi
    • Regolamento
  • Servizi
  • News
    • News
    • Rassegna Stampa
    • Comunicati Stampa
  • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata