
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 26/2026, di conversione del decreto Milleproroghe, vengono introdotte importanti proroghe in materia di lavoro e incentivi all’occupazione che interessano direttamente anche il settore delle costruzioni.
Tra le principali novità si segnala la proroga dei bonus occupazionali previsti dal decreto Coesione, con l’estensione dei termini per la fruizione del bonus giovani, del bonus donne e del bonus ZES per il Mezzogiorno. Le misure mantengono, per le assunzioni effettuate entro il 2025, l’esonero contributivo integrale, mentre per le assunzioni successive la percentuale potrà ridursi al 70%, salvo il caso di incremento occupazionale netto.
Particolare rilievo assume l’estensione temporale delle agevolazioni nelle regioni del Sud, tra cui la Sicilia, dove il limite massimo mensile dell’esonero contributivo resta più elevato rispetto al resto del territorio nazionale. Contestualmente, la legge interviene anche sulla disciplina degli acconti fiscali connessi ai benefici contributivi e prevede un rafforzamento delle autorizzazioni di spesa per il triennio 2026-2028.
Ulteriore misura di interesse riguarda la proroga per il 2026 del trattamento di mobilità in deroga destinato ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, con la possibilità di utilizzare risorse già stanziate per il completamento dei piani di recupero occupazionale.
Nel complesso, il provvedimento conferma la centralità degli strumenti di incentivo al lavoro e di sostegno ai territori economicamente più fragili, con ricadute operative anche per le imprese di costruzione impegnate nei processi di sviluppo e rigenerazione economica.
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