La Commissione europea ha presentato il Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili (COM(2025) 1025), delineando una strategia strutturata per affrontare quella che viene definita non solo una crisi abitativa, ma una vera e propria crisi sociale ed economica europea.
Secondo i dati riportati nel Piano:
- i prezzi delle abitazioni nell’UE sono cresciuti di oltre il 60% dal 2013 al 2024;
- i canoni medi di locazione sono aumentati di circa il 20%;
- servono oltre 2 milioni di nuove abitazioni l’anno per colmare il gap domanda-offerta
I quattro pilastri del Piano
Il Piano si articola su quattro direttrici principali:
- Potenziare l’offerta (semplificazione, innovazione, digitalizzazione, modern methods of construction);
- Mobilitare investimenti pubblici e privati, anche tramite una piattaforma paneuropea dedicata;
- Interventi mirati nelle aree a tensione abitativa, inclusa una futura iniziativa legislativa sulle locazioni a breve termine;
- Sostegno ai gruppi più colpiti (giovani, studenti, lavoratori essenziali, famiglie vulnerabili).
Tra le misure chiave:
- revisione delle norme sugli aiuti di Stato per facilitare il sostegno agli alloggi a prezzi accessibili;
- proposta di un atto legislativo sulle locazioni brevi nelle aree a tensione abitativa (entro fine 2026);
- istituzione di una piattaforma europea per gli investimenti in housing sostenibile
Raccomandazioni del Parlamento europeo
Il 9 febbraio 2026 la Commissione speciale HOUS del Parlamento europeo ha adottato le raccomandazioni finali sulla crisi abitativa, chiedendo:
- coordinamento dei fondi UE;
- reindirizzamento di risorse PNRR verso edilizia sociale e accessibile;
- una normativa europea sugli affitti brevi;
- un “pacchetto semplificazione” con tempi autorizzativi più rapidi;
- rafforzamento della filiera europea delle costruzioni e delle competenze professionali
EU Construction Platform: nuove opportunità per il settore
In questo quadro si inserisce il lancio ufficiale della EU Construction Platform, promossa dalla DG GROW, quale spazio digitale per:
- accesso a politiche UE, documenti tecnici, formazione e finanziamenti;
- condivisione di notizie ed eventi;
- rafforzamento della collaborazione tra imprese, associazioni e autorità pubbliche
La piattaforma si affianca agli strumenti finanziari della BEI a sostegno dell’edilizia sociale e abitativa, contribuendo a rafforzare la dimensione industriale del settore.
Prospettive
Il Piano europeo rappresenta un cambio di paradigma: l’housing diventa una priorità strategica UE, con implicazioni dirette su:
- competitività economica,
- mobilità del lavoro,
- coesione sociale,
- sostenibilità energetica,
- innovazione del comparto costruzioni.
Per il settore delle costruzioni si aprono quindi opportunità rilevanti in termini di:
- investimenti,
- partenariati pubblico-privati,
- innovazione industriale,
- digitalizzazione dei processi,
- edilizia sostenibile e prefabbricata.
Allegati
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