
La verifica di congruità dell’incidenza della manodopera rappresenta un adempimento obbligatorio in tutti gli appalti pubblici di lavori nel settore edile, a prescindere dall’importo del contratto. A ribadirlo è l’ANAC, con il Comunicato del Presidente del 17 dicembre 2025, che fornisce indicazioni puntuali alle stazioni appaltanti sulla corretta applicazione del DM n. 143/2021.
Il documento chiarisce che il DURC di congruità costituisce uno strumento essenziale per:
Ambito di applicazione
Secondo ANAC, la verifica si applica:
Procedura di verifica
Il controllo è demandato alla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente e si articola in fasi precise:
Scostamenti e conseguenze
ANAC distingue due ipotesi:
Pagamenti diretti ai subappaltatori
Un chiarimento di particolare rilievo operativo riguarda il pagamento diretto dei subappaltatori: anche in questa ipotesi, la stazione appaltante è tenuta a richiedere il DURC di congruità all’appaltatore principale, unico soggetto legittimato a inserire i dati di cantiere e a richiedere la certificazione.
In sintesi
Il Comunicato ANAC rafforza un impianto normativo già chiaro, puntando a:
Per le imprese di costruzione, diventa fondamentale una gestione attenta e tempestiva della manodopera e della documentazione di cantiere, soprattutto nella fase finale dell’appalto.
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